Sono tornata da un altro Cammino? Così mi é sembrato dopo la mia esperienza di Deep Walking.

Per tre giorni sono stata in Cammino. Nel Cammino che intendo io, quello dove devi andare oltre, quello in cui sei itinerante e viaggi con il corpo e con lo spirito. Questa volta però la mia destinazione non era Santiago o Assisi né qualsiasi altro luogo fisico o ben conosciuto. La mia meta ero io.

Durante i Cammini, ho sempre variato albergo, ostello, campo o pavimento per dormire la notte. Lo scorso fine maggio, invece, ho pernottato tutti e tre i giorni nello stesso identico posto: al bellissimo Agriturismo Il Maggiociondolo, sull’altopiano del Tretto, in provincia di Schio.

Eppure ho viaggiato, come non facevo da tempo.

I miei compagni di brigata erano uno più bello dell’altro: chi approcciava l’arte del camminare per la prima volta, chi era avvocato e fuggiva dal ring quotidiano, chi faceva la mamma dimenticandosi ogni tanto di sè, chi ce la metteva tutta per trasmettere il sapere ai giovani, chi aveva paura della solitudine, chi invece dalla socialità scappava. I miei compagni ed io eravamo lo specchio del mondo.

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Ad Alba, bellissimo paesino delle Prealpi Vicentine

La nostra Guida, Luca Gianotti, era una Guida con la G maiuscola, di quelle come le intendo io: sincere, appassionate, umili e di cuore. La sua energia, probabilmente, aveva richiamato quella di ogni singolo membro del gruppo, ancor prima ci conoscessimo.

Ogni mattina presto, alle 7:15, ci davamo appuntamento assieme alla brezza mattutina su un prato verde per svolgere gli esercizi di Qi Gong. Poi alle 8 ci godevamo le buonissime torte e marmellate preparate da Marco del Maggiociondolo, ci preparavamo il pranzo al sacco e ci tuffavamo nell’inesplorato!

Uno degli esercizi più entusiasmanti é stato camminare nel bosco bendata. Accanto a me, c’era un angelo custode misterioso che vegliava perché non mi ferissi. Dopo un momento di ansia e disorientamento, mi sono fidata di me e dell’angelo, i miei piedi sono affondati ancor più nella terra e, ad un certo punto, pareva danzassero per la gioia. È stato un po’ come tornare bambina, un piccolo essere pieno di energia e senza paura, che attiva quell’incoscienza necessaria per esplorare e conoscere.

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L’esercizio di camminare bendati in natura

Ricordo anche una camminata velocissima dove tutti assieme, in fila a pochi centimetri dal compagno di fronte, ci trasformavamo in millepiedi. Uno attaccato all’altro, senza sfiorarsi, con lo sguardo concentrato sul ritmo dei piedi davanti, attenti a frenare o ad aumentare di intensità. Ad un tratto la fatica era scomparsa. E Luca ha spiegato che le antiche popolazioni messicane camminavano proprio in questo modo per non sentire la stanchezza di un lungo viaggio, oltre i 50 km.

Sono tornata felice e appagata. E mi è entrata dentro la voglia di stare insieme a persone che comprendono la tua anima, senza maschere, fuori per un momento da quella mentalità competitiva e frenetica del mondo “moderno”.

Io in quei tre giorni ho incontrato degli amici. Di quelli che rimangono per la vita e che ho sempre trovato durante ogni Cammino. Io in quei giorni, grazie a me, grazie a Luca e grazie agli amici ho percorso un altro dei miei splendidi Cammini.

Grazie,

E.

Per Info sul Deep Walking e Luca Gianotti, clicca qui.

Per passare qualche giorno nel bellissimo Agriturismo Il Maggiociondolo di Marco, in provincia di Schio, clicca qui e troverai tutte le info.

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